BIOdiversità nella Provincia di VIcenza, è così che si chiama il progetto che vede scesi in campo la Provincia di Vicenza e l'Istituto Zooprofilattico delle Venezie (IZSVe) per la Tutela e la Conservazione della biodiversità animale nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013.

  Particolare attenzione è rivolta al recupero di una razza bovina veneta, la Burlina.

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  Si tratta di una vacca pezzata nera, di modeste dimensioni, apprezzata un tempo dai contadini delle zone montane e pedemontane del vicentino per la rusticità e per la buona adattabilità al pascolo.

  La sua modesta produttività, se comparata con le razze bovine selezionate e cosmopolite, ha condizionato molto la sorte della popolazione bovina Burlina, che ha rischiato di scomparire.

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  Solamente grazie alla caparbietà di alcuni allevatori di un tempo, che non volevano perdere questi animali rustici e longevi, si sono mantenuti capi Burlini fino ai giorni nostri.

  Nell'ottica di salvaguardare la biodiversità animale locale, la Provincia di Vicenza, con la collaborazione tecnico-scientifica dell'IZSVe, si è fatta pertanto promotrice del progetto di recupero di questa razza bovina, realizzando un Centro di Conservazione delle razze autoctone a rischio estinzione presso l'Azienda Agricola Sperimentale "La Decima" (Montecchio Precalcino) e creando dei nuclei specifici di allevamento distribuiti nel territorio vicentino, presso i quali si realizza la trasformazione casearia.

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  Naturalmente per conservare e recuperare una razza è necessario conoscerla a fondo, non solo dal punto di vista storico, ma anche attraverso lo studio delle caratteristiche morfologiche e la valutazione analitica degli aspetti genetici e sanitari di ogni singolo capo.

  Il progetto BIOVI ha infatti previsto la raccolta di dati morfometrici di tutti gli animali allevati nella Provincia di Vicenza, a cui si aggiunge la preziosa attività di caratterizzazione della razza dal punto di vista genetico, senza trascurare i controlli sanitari mirati a garantire la sanità degli animali allevati.

  Tutte queste informazioni possono pertanto essere di concreto interesse per l'allevamento e la conservazione della razza in questione, e proprio per poterle utilizzare al meglio è stata creata una banca dati specifica di facile consultazione.